INTERVENTI URGENTI DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI IN LOMBARDIA – 2018

Regione Lombardia, ai sensi della l.r. 25/2016, con questo invito, promuove la messa in sicurezza, la salvaguardia, la conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali di interesse architettonico, artistico, storico, incluso quello della prima guerra mondiale, archeologico, inclusi i siti di archeologia industriale, paesaggistico, inclusi i manufatti idraulici e irrigui, archivistico, bibliotecario e documentario e ne assicura la manutenzione, l’utilizzo l’accessibilità e la fruizione pubblica.

Interventi ammissibili:

  • interventi urgenti di recupero di beni culturali mobili ed immobili, purché destinati ad attività culturali di pubblica fruizione: manutenzione ordinaria/straordinaria, restauro e risanamento conservativo, rimozione di barriere architettoniche
  • investimenti finalizzati alla rifunzionalizzazione di immobili destinati ad attività culturali
  • Investimenti finalizzati al rinnovo di allestimenti non temporanei, attrezzature, arredi, impianti e dotazioni informatiche e tecnologiche, dotazione di ausili per favorire la fruibilità da parte di persone con disabilità necessarie per lo svolgimento di attività culturali
  • acquisizione di beni culturali mobili ed immobili destinati ad attività culturali di pubblica fruizione nonché di terreni sui quali siano in corso scavi archeologici o sui quali insistano reperti immobili di interesse archeologico o in cui sia stata accertata la presenza di reperti archeologici nonché di aree di rispetto intorno ad aree archeologiche.

Chi può partecipare
Possono presentare domanda di contributo:

  • gli enti locali ( ai sensi dell’art.2 comma 1 del D.Lgs 267/2000) che abbiano la proprietà dei beni oggetto di intervento o che ne abbiano la disponibilità per un periodo di tempo non inferiore a 10 anni, ad eccezione di quanto previsto al punto 4
  • gli enti locali anche in forma associata, in tal caso la domanda di contributo dovrà essere presentata dall’ente individuato quale capofila, che sarà il beneficiario unico dell’eventuale contributo, nonché responsabile nei confronti di Regione Lombardia dell’attuazione e della rendicontazione del progetto.
Risorse disponibili
La dotazione finanziaria dell’invito è di € 1.900.000 in conto capitale.
Caratteristiche dell'agevolazioni
Regione Lombardia assegnerà un contributo a fondo perduto pari ad un massimo del 50% delle spese sostenute.

Gli interventi dovranno avere un valore minimo di € 10.000 ed il contributo massimo concedibile non potrà comunque superare la somma di € 20.000 Il contributo regionale sarà erogato con le seguenti modalità:

  • 60% entro 30 giorni dalla data di approvazione del contributo
  • 40% entro 30 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione e sua validazione
Come partecipare
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo SiAge e tramite le apposite credenziali d’accesso.

Nel caso non ne fosse in possesso, l’utente deve registrarsi seguendo la procedura prevista sul sito www.siage.regione.lombardia.it La domanda dovrà essere presentata compilando il modulo di adesione che sarà generato dal sistema SiAge con firma digitale dal soggetto richiedente.

La procedura on-line sarà disponibile dalle ore 9.00 del 15.2.2018. Le domande trasmesse con modalità differenti rispetto a quanto sopra indicato saranno considerate inammissibili.

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda sul presente Invito ed il progetto presentato non potrà essere finanziato su altri bandi regionali.

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