EUROPA PER I CITTADINI: BANDI 2018

Invito a presentare proposte (EACEA 40/2017) dell’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura della Commissione europea rivolto agli enti pubblici a livello comunale e regionale e alle organizzazioni non-profit.

Obiettivo: Stimolare la memoria europea e favorire l’impegno democratico e la partecipazione civica.

Azioni: Memoria europea, Gemellaggio di città, Reti di città, Progetti della società civile.

Asse 1. Memoria europea

Sostegno a:

  • progetti di riflessione sulle cause dei regimi totalitari nella storia moderna dell’Europa (soprattutto, ma non esclusivamente, il nazismo che ha portato all’olocausto, il fascismo, lo stalinismo e i regimi totalitari comunisti), nonché progetti volti a commemorare le vittime dei loro crimini.
  • progetti riguardanti altri momenti cruciali e punti di riferimento nella recente storia europea.

Sarà data preferenza ad azioni che promuovono la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le giovani generazioni.

Un progetto deve coinvolgere organizzazioni di almeno 1 Stato membro UE. Tuttavia sarà data preferenza a progetti transnazionali. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche per l'Asse 1
1. Commemorazione dei momenti storici cruciali nella recente storia europea:

  • 1918 La fine della I Guerra Mondiale – l’ascesa degli stati nazione e l’incapacità di creare una Cooperazione europea e una coesistenza pacifica
  • 1938/1939 L’inizio della II Guerra mondiale
  • 948 L’inizio della Guerra Fredda
  • 1948 Il Congresso dell’Aia e l’integrazione dell’Europa
  • 1968 I movimenti di protesta e per i diritti civili, l’invasione della Cecoslovacchia, la contestazione studentesca e la campagna antisemita in Polonia

2. Società civile e partecipazione civica sotto i regimi totalitari 3. Antisemitismo, Antigitanismo, xenofobia, omofobia e altre forme di intolleranza: trarre insegnamenti per i tempi odierni 4. Transizione democratica e adesione all’Unione europea

Asse 2. Impegno democratico e partecipazione civica

Misura 1. Gemellaggio di città

Progetti che favoriscono gemellaggi tra città attorno a temi in linea con gli obiettivi e le priorità tematiche del programma. Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete dell’agenda politica europea, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell’UE e a sviluppare opportunità d’impegno civico e di volontariato.

I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, riferendosi sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 deve essere Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. L’evento di gemellaggio deve avere una durata massima di 21 giorni.

Misura 2. Reti di città

Progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche su temi d’interesse comune, da affrontare nel contesto degli obiettivi o delle priorità tematiche del programma, e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte.

I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 2 siano Stati UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

Misura 3. Progetti della società civile

Progetti promossi da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti uniscono cittadini di contesti diversi in attività direttamente legate alle politiche dell’Ue, dando loro l’opportunità di partecipare concretamente al processo decisionale dell’Unione.

A tal fine il progetto deve puntare a stimolare dibattiti e altre attività legate alle tematiche prioritarie del programma oltre ad assicurare una correlazione concreta con il processo decisionale di cui sopra.

Un progetto deve comprendere almeno due delle seguenti attività:

  • promozione dell’impegno sociale e della solidarietà: attività volte a promuovere dibattiti/campagne/azioni su temi d’interesse comune, istituendo una correlazione con l’agenda politica e il processo decisionale Ue;
  • raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni individuali dei cittadini su una tematica specifica, privilegiando un approccio dal basso verso l’alto (facendo anche ricorso ai social, a webinar, ecc.) e l’alfabetizzazione mediatica;
  • volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell’UE e oltre.

Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 3 Paesi ammissibili al programma, di cui almeno 2 devono essere Stati UE. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche per l'Asse 2
1. Discutere il futuro dell’Europa e sfidare l’euroscetticismo 2. Promuovere la solidarietà in tempi di crisi 3. Promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione degli immigrati e delle minoranze 4. 2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale

Per entrambi gli Assi, la Commissione UE incoraggia i promotori di progetto a coinvolgere partecipanti/volontari del Corpo Europeo di Solidarietà.

Dotazione finanziaria
La dotazione di bilancio è pari a 16,3 milioni di euro, ripartita come segue: – Memoria europea: 3,7 milioni – Gemellaggio di città: 4.6 milioni – Reti di città: 4,5 milioni – Progetti società civile: 3,5 milioni
Chi può partecipare
Possono partecipare le autorità regionali e locali e le organizzazioni non profit.
Caratteristiche dell'agevolazione
Per gli specifici assi , la dotazione di bilancio è così suddivisa: Asse 1: contributo UE di massimo € 100.000 per progetto; Asse 2 – Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto; Asse 2 – Misura 2 e 3: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto.

La sovvenzione è calcolata sulla base di importi forfettari diretti a coprire i costi ammissibili del progetto.

Come partecipare
Compilazione dei moduli di candidatura disponibili sul sito dedicato al bando.

Asse 1: 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto 2018 e il 31 gennaio 2019.

Asse 2 – Misura 1: 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio 2018 e il 31 marzo 2019.

Asse 2 – Misura 2: 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2018.

Asse 2 – Misura 3: 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto 2018 e il 31 gennaio 2019.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) dei termini di scadenza indicati.

Procedura di selezione
Procedura valutativa a graduatoria.
Regime di aiuto
I contributi concessi non sono considerati aiuti di stato.
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