CONTRIBUTI PER DIAGNOSI ENERGETICHE E SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA ISO 50001

Regione Lombardia ha approvato un bando per l’assegnazione di contributi destinati alle Piccole e Medie Imprese, con lo scopo di incentivare la realizzazione delle diagnosi energetiche oppure l’adozione del Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001 in una o più delle proprie sedi operative situate in Lombardia.

Il bando, realizzato nell’ambito del Programma per l’Efficientamento Energetico delle Piccole e Medie Imprese in attuazione dell’art. 8 del d.lgs. 102/2014, è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico secondo quanto previsto nella Convenzione tra Ministero e Regione Lombardia approvata con Delibera della Giunta regionale n° 5200 del 23 maggio 2016.

L’assegnazione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il bando concede contributi per le seguenti tipologie di interventi:

  • La realizzazione di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dell’allegato 2 del d.lgs. 102/2014. La conformità ai criteri di cui al suddetto allegato 2 è verificata secondo le norme tecniche UNI CEI 16247 – 1-2-3-4. Le diagnosi energetiche dovranno essere obbligatoriamente condotte dai soggetti elencati all’art. 8, comma 1, del D.lgs 102/14, ovvero società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del d.lgs. 102/14.
  • L’adozione del sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, comprovato da un certificato di conformità rilasciato da Organismo terzo, indipendente ed accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento. La stessa adozione deve riguardare l’intera sede operativa a cui è riferita e non può’ essere circoscritta ad una sola filiera produttiva o a un solo comparto della medesima sede.

Chi può partecipare
La domanda di contributo può essere presentata dal legale rappresentante di una Piccola e Media Impresa (come definita nel decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005) che abbia le caratteristiche elencate nel punto 2 del bando oppure da un soggetto da questo delegato.
Risorse disponibili
Le risorse stanziate per il bando sono complessivamente pari a euro 2.271.132 di cui il 50% regionali e il 50% statali.
Caratteristiche dell'agevolazione
Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative. Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:

  • € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;
  • € 20.000 al netto dell’iva per la 50001 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di:

  • € 5.000 per ogni diagnosi energetica;
  • € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.
Tipologia di aiuto
Regime AIUTI DE MINIMIS

Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore (de minimis).

La soglia de minimis

Gli aiuti concessi, ad una medesima impresa, in un triennio, che non superano la soglia dei 200 000 euro non vengono considerati aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 1.

Campo di applicazione

Dal campo di applicazione del nuovo regolamento sono esclusi solo il settore della pesca e dell’acquacoltura, la produzione primaria dei prodotti agricoli, gli aiuti all’esportazione, gli aiuti che favoriscono i prodotti nazionali, il settore carboniero, gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto e gli aiuti alle imprese in difficoltà. Rientrano nel regime de minimis anche il settore dei trasporti e quello della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli.

Per il settore del trasporto su strada è però contemplata una specifica soglia di 100 000 euro.

Il periodo di tre anni da prendere in considerazione corrisponde a tre esercizi finanziari (quello interessato dalla “concessione” e i due precedenti).

CONTATTA IL CONSULENTE E OTTIENI INFORMAZIONI