SMART & START ITALIA: AGEVOLAZIONI E CONTRIBUTI PER LE START UP INNOVATIVE

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

La misura è stata rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro (Legge di Bilancio 2017).

45,5 milioni sono stati messi a disposizione dal Pon Imprese e Competitività 2014-2020 (DM 9 agosto 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 20 ottobre 2016).

La Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico, in conformità all’art. 38, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento UE n. 1303/2013, ha disposto, con Decreto Direttoriale del 24 ottobre 2017, il primo versamento di importo complessivo di 9.142.500 euro sul Fondo rotativo costituito presso l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., destinato alla concessione dei finanziamenti agevolati in favore delle imprese beneficiarie delle agevolazioni, a valere sullo strumento “Smart & Start Italia” nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività 2014-2020” FESR.

Le risorse sono ripartite in 6.711.200 euro per l’erogazione di finanziamenti agevolati e la copertura dei costi dei servizi di tutoraggio tecnico-gestionale destinati alle imprese localizzate nelle “regioni meno sviluppate” e 2.431.300 euro per l’erogazione di finanziamenti agevolati e la copertura dei costi dei servizi di tutoraggio tecnico-gestionale destinati alle imprese localizzate nelle “regioni in transizione”.

Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata.

Dalla partenza, nel settembre 2013, Smart&Start ha finanziato oltre 700 startup con progetti prevalentemente nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di oltre 200 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Destinatari
Smart&Start Italia finanzia le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese, che presentano un progetto imprenditoriale con almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • ha un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • è orientato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale;
  • è finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 60 mesi. Per richiedere le agevolazioni non è necessario aver già costituito la società: possono presentare la domanda anche le persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto startup”) che intendono costituire una startup innovativa. In questo caso la costituzione della nuova società sarà richiesta solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione.

Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

Start-up innovative
I requisiti che qualificano un’impresa come “start-up innovativa” sono indicati dall’ art. 25 del D.L. 179/2012. Di seguito alcune delle principali condizioni stabilite dalla normativa:

  • l’impresa deve essere costituita da non più di 60 mesi ed avere la forma della società di capitali;
  • il valore della produzione annuo non deve essere superiore a € 5 milioni;
  • l’oggetto sociale prevalente deve prevedere lo sviluppo, la produzione o commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico;
  • l’impresa deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
    • costi in ricerca e sviluppo pari almeno al 15% del maggiore valore tra costo e valore della produzione;
    • almeno 1/3 del personale con esperienza pluriennale di ricerca o dottorato (o in alternativa i 2/3 del personale in possesso di laurea magistrale);
    • disponibilità (titolarità, deposito o licenza) di almeno una privativa industriale (relativa a invenzione industriale, biotecnologica, topografia di prodotto a semiconduttori, nuova varietà vegetale, Software registrato presso Registro Pubblico Speciale), connessa all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

Per approfondimenti sui requisiti consultare il sito startup.registroimprese.it

Spese ammissibili
Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

Spese di investimento agevolabili

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  • componenti hardware e software; brevetti, marchi e licenze;
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi;
  • investimenti in marketing e web marketing.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Costi di gestione agevolabili

  • interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
  • quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici;
  • canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature;
  • costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012;
  • licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
  • licenze relative all’utilizzo di software;
  • servizi di incubazione e di accelerazione di impresa.

I costi devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni concesse
Smart&Start Italia riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili.

L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

I servizi di tutoring

Le startup costituite da non più di 12 mesi usufruiscono di servizi specialistici, che possono includere scambi con le migliori esperienze internazionali, identificati in base alle caratteristiche delle startup.

Valutazione della domanda
La valutazione avviene sulla base delle informazioni presenti nella domanda e nei relativi allegati e di un colloquio con i proponenti che potrà avvenire, su richiesta, anche a distanza, mediante videochiamata Skype.

La valutazione si conclude in 60 giorni dalla presentazione della domanda completa e l’esito è comunicato alla società all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato nella domanda.

L’esame delle domande prevede:

  • la verifica dei requisiti d’accesso previsti dalla normativa relativamente alle caratteristiche dei soggetti proponenti e dei piani di impresa;
  • la valutazione di merito basata sui seguenti criteri:
    • adeguatezza e coerenza delle competenze dei soci rispetto al progetto proposto;
    • innovatività dell’idea in riferimento ad introduzione di nuovi prodotti/servizi o di soluzioni organizzative e produttive;
    • potenzialità del mercato di riferimento, del posizionamento strategico e coerenza delle strategie di marketing;
    • sostenibilità economico finanziaria dell’iniziativa;
    • fattibilità tecnologica ed operativa del programma di investimento.

In caso di esito positivo, Invitalia concede le agevolazioni e stipula con la società beneficiaria un contratto di finanziamento. Se la società beneficiaria deve ancora essere costituita, la compagine dovrà costituirla entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

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